Come tutti i monasteri domenicani, in Italia e nel mondo, anche il nostro si prepara a celebrare degnamente l'anniversario con iniziative di vario genere, tutte legate dal filo d'oro della preghiera  :
concerti di canti e musiche sacre; veglie con le parrocchie, le associazioni, e i movimenti diocesani; incontri e conferenze.

Il Signore ci accompagni lungo il cammino di questo giubileo, perché con Lui e in Lui ogni nostra opera sia un canto di lode e di ringraziamento alla Sua divina bontà.





APERTURA DEL GIUBILEO
3 DICEMBRE 2006
I DOMENICA DI AVVENTO

La contemplazione non è semplicemente un'attività intellettiva astratta, ma è partecipazione all'esperienza comunitaria della Chiesa nell'accogliere Dio e la rivelazione del suo mistero: ecco quindi che la liturgia è il centro della contemplazione attiva. La liturgia cristiana, che è contemplativa nella rivelazione parlata -la lettura dei testi biblici - e nell'azione sacra - il rito - , ci dona la parola di salvezza che risveglia e rinnova la nostra vita divina  come figli di Dio. L'Eucaristia non è un segno o una figura della contemplazione, essa contiene Colui che è l'inizio e la fine di ogni contemplazione. Ed è stato con la celebrazione di due solenni liturgie eucaristiche presiedute da P. Umberto Frassineti, Vicario del Maestro Generale, e dal nostro Vescovo, S.E. Mons. Tommaso Ghirelli, che abbiamo aperto l'anno giubilare, con gioia e con commozione. La sera, un concerto del Coro Interparrocchiale di Linaro, che ha cantato in modo egregio brani tratti dal repertorio sacro di Mons. Marco Frisina, ha chiuso la domenica in soave bellezza.